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Archivio Salvini

 

Progetto per il riordino e la valorizzazione dell’archivio privato del pittore Innocente Salvini conservato presso il Museo Innocente Salvini (VA).

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

L’intervento di riordino dell’archivio ha compreso le seguenti fasi:
A. Riordino, catalogazione e digitalizzazione del fondo fotografico
B. Riordino, classificazione ed informatizzazione del fondo documentario
C. Redazione di indici tripartiti comparati riguardanti sia le fotografie che i documenti

OPERAZIONI COMPIUTE
L’Archivio conservato presso il Museo contiene le carte e le fotografie raccolte dal pittore Innocente Salvini e dai suoi famigliari.
Questi importanti documenti testimoniano sia la vita (l’ambiente del mulino, gli affetti e le amicizie) che l’attività artistica del pittore (le mostre, gli incontri con artisti e critici, gli articoli e le pubblicazioni), e permettono di ricostruire la rete dei suoi rapporti al di la dei confini del mulino.
I documenti conservati sono per la quasi totalità lettere e cartoline inviate al pittore da personaggi che hanno partecipato alla carriera artistica del Salvini nella veste di promotore (Avvocato Carlo Accetti) o come critici d’arte (Luigi Zanzi, Raffaele De Grada), ma anche lettere di amici, ammiratori e di altri artisti contemporanei (De Bernardi).
Si sono conservati anche alcuni scritti autografi di Salvini, molto pochi ma estremamente importanti, per lo più minute di lettere inviate dal pittore, che contengono quasi sempre importanti dichiarazioni sulla concezione artistica e sulle motivazioni alla base della sua opera.
I documenti e le fotografie, alcuni già consultati e utilizzati per studi e pubblicazioni, schedati singolarmente e riordinati Potranno essere sfruttati in tutte le loro potenzialità.
La prima operazione compiuta, dopo una ricognizione generale dell’archivio, è stata la creazione delle due sezioni già ben definite e strutturate: Sezione I Archivio Fotografico e Sezione II Archivio Documentario.
Si è proceduto poi alla definizione dell’organizzazione interna delle due sezioni per poter stabilire la struttura generale da dare dall’archivio e le modalità di intervento.
In un secondo momento si è compiuta la schedatura dei singoli pezzi, la digitalizzazione, il riordino e l’informatizzazione dei documenti fotografici e cartacei secondo le modalità che si riportano di seguito.

SEZIONE I - FONDO DOCUMENTARIO

Le operazioni di riordino ed inventariazione della documentazione in oggetto sono state effettuate partendo da una situazione di parziale organizzazione dei documenti data dai famigliari dell’artista. Le lettere erano state infatti suddivise all’interno di 25 raccoglitori ad anelli, suddivisi in buste di plastica, con un ordinamento sostanzialmente cronologico.
Ogni raccoglitore, come testimoniava l’etichetta adesiva posta sul dorso, conteneva documenti risalenti a uno o più anni.
1) Raccoglitore originale dei documenti.
2) Raccoglitore originale dei documenti.
Questa sommaria divisione in anni non era stata pensata ed attuata originariamente dal Salvini ma l’intervento era stato fatto a posteriori dal nipote per dare un’organizzazione generale e pratica ai documenti. Con il presente intervento il principio dell’ordine cronologico è stato sostanzialmente conservato ma i documenti sono stati suddivisi in titoli.
Per mantenere una traccia dell’ordinamento precedente, conservando così il riferimento all’organizzazione precedente, si è riportato in nota la dicitura originaria riportata sull’etichetta adesiva del raccoglitore.
Tenuto conto dell’importanza dei documenti si è realizzato un inventario analitico andando a classificare e descrivere in maniera dettagliata i singoli atti.
Nel dettaglio si riportano le operazioni compiute:
- estrapolazione dei documenti dalle buste in cui erano conservati
- schedatura e selezione delle singole carte
- organizzazione dei fascicoli in conformità ai risultati ottenuti con il lavoro di schedatura
- riordino della sezione d’archivio
- determinazione del piano di classificazione e redazione del titolario
- numerazione progressiva dei fascicoli per ogni busta
- computerizzazione dei fascicoli con programma “SESAMO” nell’ultima versione
- applicazione delle etichette adesive sulla copertina dei fascicoli indicanti collocazione, oggetto ed estremi cronologici dei fascicoli stessi
- redazione del relativo strumento di corredo (inventario), disponibile su supporto cartaceo e informatico.

Nelle avvertenze all’inventario sono stati riportati i dati relativi alla scheda produttore, scheda ente conservatore, profilo storico, descrizione del complesso archivistico, precedenti interventi di riordino, descrizione dell’intervento di riordino, piano di classificazione adottato.

La prima suddivisione in titoli realizzata rispecchia le diverse tipologie di documenti presenti nel fondo, sono infatti individuabili gruppi di atti differenti per supporto, scopo di produzione e caratteristiche:
1 Corrispondenza
2 Quaderni
3 Inviti
4 Rassegna stampa

 

TITOLO I – CORRISPONDENZA

La sezione più corposa è quella della “corrispondenza” e pertanto si è proceduto ad una ulteriore articolazione in classi e sottoclassi.
Una prima classe, denominata “Corrispondenza generale - Documenti di famiglia”, include i documenti legati alla vita privata e soprattutto agli anni della giovinezza del pittore.
Sono presenti lettere e documenti privati di Salvini datati dal 1908 al 1964; in particolar modo sono presenti lettere e cartoline inviate e ricevute dal pittore con i membri della sua famiglia i  genitori, Mosè e Francesca Visconti, le sorelle Domenica Ambrogina e Marietta, lo zio Pasquale Lischetti.
La seconda parte denominata “Corrispondenza negli anni della produzione artistica” riguarda invece i rapporti instaurati negli anni della produzione artistica.
I documenti sono classificati per mittente secondo l’ordinamento generalmente adottato nel caso di carteggi di personaggi famosi.
In totale sono stati individuati 265 mittenti posti in ordine alfabetico, ad ognuno di essi è stato attribuito un numero progressivo, le lettere di ogni mittente sono stati messi in ordine
cronologico. L’ordinamento per mittente, posti in ordine alfabetico, permette di aver ben chiaro fin dall’inizio la rete dei rapporti istaurati dal pittore, ricostruendo il carteggio con i singoli personaggi. Esistono alcune minute scritte dal Salvini in risposta a lettere ricevute, i questo caso per mantenere il legame archivistico i due documenti sono stati collocati nello stesso.
Nell’ultima classe sono state invece collocate le minute di lettere autografe di Salvini, in questi casi non è stato possibile ricollegarle a lettere presenti nell’archivio.
All’interno dell’elenco alfabetico dei mittenti meritano alcune precisazioni le scelte compiute relativamente all’indicazione degli Enti, infatti, oltre alla corrispondenza con singole persone
Salvini aveva rapporti con Associazioni, gallerie, ecc..
In questi casi a volte prevale la personalità del corrispondente, a volte, invece, quella dell’Ente di appartenenza; per evitare di disperdere documenti che riguardano un unico evento in una
miriade di mittenti si è deciso di raggrupparli in base all’ente di appartenenza.
Nel caso delle Gallerie le lettere con i loro proprietari o con i curatori sono state raggruppate sotto il nome della galleria, indicando il responsabile fisico all’interno dell’oggetto.
Le lettere relative alla partecipazione a Premi sono state messe in ordine alfabetico sotto la dicitura del Premio (ad es. Premio "Antonietta Capitini" di Milano, Premio Città di Monza, ecc.)
Le lettere relative ai rapporti con Associazioni o Commissioni sono state messe in ordine alfabetico sotto la “A” e la “C” (ad es. Associazione Artisti Legnanesi, Associazione Nazionale
Famiglie Emigranti (A.N.F.E.) di Varese, Associazione Pro Arcumeggia, ecc..). Le lettere relative ai rapporti con la redazione delle riviste sulle quali comparivano articoli relativi
al pittore sono state indicate tutte sotto la lettera “R” precedute la Rivista (ad es. Rivista "Alba", Rivista "Arte Cristiana", ecc..).
I Comuni, a differenza di quanto previsto nella redazione degli indici, sono stati elencati sotto la dicitura “Comune di..” per presentarli in successione.

TITOLO II – QUADERNI

Questo titolo comprende:
- n. 4 quaderni scritti dall’avvocato Carlo Emilio Accetti tra il 1944 e 1958, nel testo si alternano parti in forma di diario, descrizioni di opere del Salvini, aneddoti e appunti manoscritti del pittore. Nell’oggetto sono state elencate dettagliatamente tutte le diverse parti indicando i numeri che contrassegnano l’elenco delle opere e anche le carte.
- n. 1 quaderno con elenco delle serigrafie donate o vendute tra il 1972-1973
- n. 1 quaderno contenete dati sulla malattia, morte e mostre postume di Innocente Salvini dal
1979 al 1983.

 

TITOLO III – INVITI

Questo titolo comprende 43 inviti e cataloghi di mostre realizzate tra il 1944 e il 1979.

 

TITOLO IV – RASSEGNA STAMPA

Questo titolo comprende due raccolte di fogli di cartone sui quali sono incollati ritagli di articoli di
riviste e periodici relativi all’attività di Salvini pubblicati dal 1937 al 1978.

 

 

 

 

DOWNLOAD (in formato .pdf)

Introduzione

Sezione I

Sezione II -    parte 1 - parte 2 - parte 3 - parte 4 - parte 5 - parte 6

Indici comparati

 

Galleria con alcune fotografie presenti nell'Archivio Innocente Salvini. Ricordiamo che la riproduzione è vietata.